Come risparmiare tempo e denaro (usando le parole giuste)

Ferro Nero Calamina

DALLE BOBINE AL DESIGN – Chili di ferro, anzi quintali!

Ogni giorno nell’azienda fondata da mio padre, per la quale ho la fortuna di lavorare, viene trasformato in arredamento un bel po’ di metallo.

Dal mattino, quando arrivo in fabbrica e vedo i cumuli di materiali grezzi, fino a sera, quando i semilavorati si trasformano in arredi e pezzi di design, il mio entusiasmo per questo materiale non accenna a calare, anzi, cresce ogni giorno.

Sono tante le cose che ancora devo scoprire ma, fin da subito, non mi sono accontentato di prendere per buono quello che mi veniva detto.

La curiosità mi ha spinto ad approfondire, indagare e capire. Come un pizzaiolo, che va a visitare i campi di grano per sapere da dove viene la farina che impasta, io vado in visita alle miniere e alle acciaierie perché voglio sapere cosa c’è dietro quello che vedo tutti i giorni, all’odore che sento.

Questo, nel tempo, ha aumentato la conoscenza e, soprattutto, il rispetto della materia prima, in tutta la sua filiera.

A OGNI COSA IL SUO NOME – Ti piacerebbe chiamare le cose col loro nome? Hai sempre tanta confusione quando si parla di ferro, corten, decapato, naturale?

Ma anche di lamiere, laminati, saldatura pulita, molatura, giunto a vista, ecc…?

Con questo articolo inauguro una rubrica per raccontarti tutta la mia esperienza sul ferro.

Con umiltà cercherò di trasferiti in modo semplice quello che imparo, vedo e respiro tutti i giorni. Sarà uno spazio in cui tratteremo argomenti relativi ai componenti in metallo, a strutture, lavorazioni, arredi e molto altro.

Che tua sia semplicemente curioso o che te ne occupi per professione, progettista, designer o altro, cercherò di descrivere nel modo più semplice possibile quello che sta dietro al mondo delle lavorazioni in metallo.

Vivo immerso nel ferro fin da quando, a 15 anni, lavoravo stagionalmente nella carpenteria metallica di mio padre. Ho voluto imparare tutto di questo mondo, non tanto perché sognavo di fare il fabbro, che comunque è un lavoro fantastico, ma perché mi sono subito innamorato di questo materiale e delle lavorazioni che si possono fare con (e su) di esso. Ed è un amore che continua ancora.

“MI DIA 2 CHILI DI FERRO, E CHE SIA NATURALE, MI RACCOMANDO!” –

Il ferro fa parte della mia storia personale ma riguarda tutti noi. Il rapporto dell’essere umano con il ferro è qualcosa di ancestrale, pensa che ha perfino dato il nome a una delle grandi età dell’uomo, l’Età del Ferro, appunto.

Lo sai che è anche uno dei materiali più diffusi sul pianeta? Pare che sia il metallo più abbondante fino a costituire quasi il 35% della massa della terra. Se vuoi, trovi tutti i particolari sul ferro anche on-line, sul sito della storica enciclopedia “Treccani” (www.treccani.it/enciclopedia/ferro).

Ma non è dell’elemento “Ferro” che voglio parlarti.

Elemento arredo acciaio lavorazione ferro nero calamina

Esempio di lavorazione conosciuta da alcuni come “Ferro Naturale”

Oggi vorrei spiegarti cosa devi dire a un fabbro o a un fornitore di elementi in metallo, quando vuoi ottenere l’effetto che vedi nella foto sotto e che viene comunemente descritto come “ferro naturale”.

Sono sicuro che, se ti è capitato di aver bisogno di questa lavorazione, hai avuto difficoltà nel farti capire e, magari, il risultato non è stato quello voluto. Ma se fosse soltanto un problema di cattiva comunicazione?

Se fosse, semplicemente, che non siete riusciti a spiegarvi bene?

Innanzitutto, devi sapere che il Ferro Naturale non esiste. Anzi, ciò che viene comunemente chiamato “ferro” è, in realtà, Acciaio al carbonio.

Non mi interessa spiegarti tecnicismi o proprietà chimiche ma voglio che tu sappia come ottenere quello che vuoi, per riprodurre quella lavorazione che hai visto, che magari ti è tanto piaciuta ma che non sai come richiedere.

Voglio che la prossima volta che avrai a che fare con il tuo fornitore ci siano meno incomprensioni possibili. Mi capita di sentirlo dire spesso: “ferro naturale”. Lo sento al telefono, lo leggo nelle e-mail, sulle commesse ufficiali. Non ti nascondo che talvolta si rischia di sbagliare interpretazione: il cliente intende una cosa e tu ne capisci un’altra.

Quindi, quello che vedi nella foto è conosciuto ai più come “Ferro” (e va benissimo così) ma ora sai qual è il suo nome. Si tratta di acciaio al carbonio, il quale viene sempre lavorato con una verniciatura trasparente oppure una ceratura (anche qui si apre un mondo di cui ti parlerò più avanti).

Il ferro, in natura, si presenta come un agglomerato di elementi che, come puoi immaginare, prima di diventare materia lavorabile ha bisogno di essere trasformato (principalmente si ricava dall’ematite e dalla magnetite).

In pratica: prima si estrae il ferro puro da minerali che lo contengono e poi lo si lega ad altri elementi, tra i quali il carbonio, per creare, ad esempio, l’acciaio.

Ferro

Minerali di Ferro (Ematite)

COSA CHIEDERE? – Ricapitoliamo:

– In natura il Ferro si trova nelle miniere e prima di arrivare nelle officine deve essere trasformato. Ricordi tecnologia a scuola? L’altoforno, il carbon coke? Ecco, siamo precisamente qui.

– Quello che vedi sempre più spesso in giro, negli arredi di moderni locali dove è molto diffuso, o che tu stesso possiedi negli arredi di casa tua, è “acciaio al carbonio verniciato trasparente” o “cerato”.

Fine delle trasmissioni.

Capisci ora che, se quello che chiamiamo ferro è già un lavorato, non puoi avere il ferro “naturale”. Comunque, giacché si è attestato l’uso di chiamarlo “ferro”, vediamo di capire come si chiama davvero la lavorazione che abbiamo visto nella foto sopra e che alcuni chiamano “ferro naturale”.

Che cosa devi chiedere quindi? La dicitura più corretta possibile è:

“Ferro nero Calamina” dove con nero s’intende il colore e con calamina ci si riferisce allo strato di ossido che si forma in fase di produzione. Proprio la calamina è quell’elemento che sta piacendo tanto nel mondo degli arredi di design. Perciò: quella che vedi sempre più spesso in giro è una lavorazione ferro nero calamina con verniciatura trasparente.

Più avanti ti parlerò meglio delle varie lavorazioni, per intanto ti dico che differisce dal decapato perché su quest’ultimo, tramite azione chimica, viene tolta proprio la calamina.

Spero di esserti stato utile e lunga vita al  ferro nero calamina!

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Manuele Perlati

Manuele Perlati

Head of Sales at Penta Systems
Metal lover, design addicted, "less is more" supporter.
Contract del metallo, suggerisco la migliore ingegnerizzazione per arredi su misura.
Manuele Perlati
2 commenti
  1. Manuele Perlati
    Manuele Perlati dice:

    Buongiorno,
    purtroppo non ci sono garanzie, anzi, è molto probabile che ossidi nel tempo perché la sola verniciatura trasparente non copre bene parti come spigoli vivi o simili e questi diventano punti critici per l’innesco dell’ossido.
    All’esterno l’unica garanzia è la zincatura a caldo e successiva verniciatura coprente.

    Grazie,
    Manuele.

  2. Fulvio Sperotto
    Fulvio Sperotto dice:

    E’ possibile usare all’esterno un ferro nero calamina o decapato, trattato con vernice trasparente: ci sono garanzie che non ossidi nel tempo ?

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